Hotspot: identificazione con SMS, adesso è possibile!
Data Martedì, 07 Settembre 2010 - 09:59
Argomento WLAN


Assoprovider comunica che il Ministero dell'Interno ha dato parere ufficiale alla procedura di autenticazione tramite sms o carta di credito dell'utente che si connette alle reti di comunicazione elettronica attraverso la tecnologia wireless.


Il Ministero dell'Interno, pur con le dovute precisazioni, ha ritenuto che queste soluzioni siano un più che accettabile compromesso fra le esigenze di sicurezza e controllo di cui è espressione il Decreto Pisanu, e quelle di snellimento della procedura di autenticazione per ridare slancio al mercato Hot Spot.

Il suddetto decreto avrebbe preveduto infatti per i gestori l'onere di procedere all'identificazione dell'utente del servizio prima di consentirgli l'accesso, chiedendo un documento di identità, trascrivendo su un registro o su un pc i dati anagrafici, indicando il tipo ed il numero di documento, nonché procedendo a fotocopiare il medesimo (art. 1, lett. b, D.M. 16.08.06).
Il rispetto di tale norma si sarebbe tradotto in costi ingenti per l'operatore (predisporre punti di accesso e registrazione presidiati) ed in complicazioni per l'utente finale (recarsi fisicamente nei punti predisposti ed attese per la registrazione) che hanno reso inutile ed antieconomica la predisposizione di un Hot Spot, ad eccezione di rari casi particolarmente strategici (aeroporti, etc.), anche se alcuni operatori e consorzi già eludevano l'obbligo della fotocopia attuando le citate modalità di identificazione alternative.

Oggi, grazie ad Assoprovider, è finalmente chiaro per tutti quali procedure di autenticazione sono lecite: il mercato degli Hot Spot si riapre quindi a tutti i player, nel pieno rispetto della legalità.

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